Gianni Masia        Novembre 2011

"Frammenti" Album d'esordio del cantautore Gianni Masia che ha          composto e musicato le 10 tracce tra atmosfere Dylaniane e umori alla John Mellcamp.

Partecipazione di Isa "Belle Starr" Saradini ai cori e "Mr.Cadillac" al banjo nella traccia numero 6 "Fragile ballata" con le percussioni supervisionate da Tista "West point" Rota.

 

 

 Bobby Solo           Aprile 2010

 

 

Straordinaria partecipazione del grande Bobby Solo nell'ultimo lavoro dei Mismountainboys.

Bobby apre con una versione unplugged della dylaniana "Don't think twice it's all right" per poi interpretare "Ghost riders in the sky" , hit scritta dal ranger Stan Jones.

Bobby fa omaggio al primo Johnny Cash cantando "Big River" per concludere con l"Blue Moon of Kentuky" del mitico Elvis rivista in chiave rockabilly e bluegrass da parte dei Mismountainboys

Un disco cult che deve essere nella discoteca di tutti gli appassionati del genere !

 

 

 Luciano Ravasio    Novembre 2009

 

 

 

    Jingle Bells, suna campanell ....

un classico natalizio suonato dai Mismountainboys cantato ed arrangiato nella  parte finale dal noto cantautore bergamasco in chiave dialettale.

 

 

 

 

 

Elio e le Storie Tese     Febbraio 2008

 

Remo Ceriotti (Mr Cadillac) suona il banjo nell'ultimo disco di Elio e le storie tese "Studentessi". La canzone si intitola "Indiani (A caval donando)"

 

 

 

 

I Mismountainboys suonano due canzoni nell'ultimo disco di Roberto Matano intitolato "Vengo dal Night".

Le canzoni sono "Banks of Ohio (ascolta)" e "Blue Moon of Kentuky (ascolta)"

 

Roby Matano presenterà il nuovo CD Giovedi 24 Aprile 2008 presso il River Club di Soncino (vedi depliant)

 

 

 

Roby Matano     2007

Cantante, bassista e paroliere, deve la sua notorietà soprattutto a "I Campioni", gruppo del quale è leader nei primi anni ‘60. Il gruppo è noto soprattutto per aver accompagnato Tony Dallara e perché vi suonò come chitarrista, per un breve periodo, un giovanissimo Lucio Battisti. Racconta Matano: "Il nostro chitarrista se n’era andato dopo la partenza di Tony Dallara per il servizio militare e nel gruppo che apriva la serata, I Satiri, c’era un ragazzo che suonava bene la chitarra. Così Lucio si è unito a noi. Nel 1964 siamo andati a suonare in Germania e in Olanda: un’ottima occasione per ascoltare la musica di Dylan e degli Animals. Il primo ingaggio di Lucio è stato comunque al Club 84 di Roma. Lo avevamo soprannominato Cucciolo per la sua aria tranquilla e un po’ smarrita". L’incontro con Lucio Battisti segna una svolta nella carriera di Matano, che diventa il suo primo paroliere e che di fatto lo lancia in una carriera che arriva alle soglie del mito. Autore del testo "a Robe’ (Lucio Battisti: la nascita di un mito)", da anni porta per i teatri e le piazze d’Italia la musica e la storia di Lucio, accompagnato dal suo gruppo, "I Campioni", e collaborando con i "2mondi", da lui individuati come la miglior cover band di Battisti attualmente in circolazione.